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lunedì, gennaio 16, 2006

LA ”PUGLIA MIGLIORE”? OTTO MESI DI NO

di Raffaele Fitto (Coordinatore Forza Italia Puglia)
Come è tradizione l’inizio d’anno è tempo di bilanci e a ciò la Giunta regionale non si è sottratta convocando una conferenza stampa dietro l’altra per rappresentare l’attività svolta nei primi otto mesi di governo.
Scorrendo il lungo elenco di delibere di Giunta, di atti di indirizzo, di proposte di legge si ha la sensazione di un grande lavoro che come opposizione approviamo quasi in toto. In nove casi su dieci, infatti, si tratta semplicemente di atti di approvazione pedissequa di delibere e conclusioni di procedure avviate nella scorsa legislatura: l’intera materia della ricerca e dell’innovazione, gli interventi per la società dell’informazione, l’approvazione dei primi contratti di programma, i PIT, i bandi di incentivazione per il turismo, tutti interventi sui quali abbiamo registrato il largo apprezzamento delle parti sociali e del mondo produttivo.
Non ci difetta l’onestà intellettuale e riconosciamo che questa amministrazione ha anche fatto segnare delle discontinuità rispetto al passato governo, che vogliamo ricordare.
La nomina di un costoso consiglio di amministrazione all’Acquedotto Pugliese presieduto da un autorevole no global anticapitalista. Le nomine dei nuovi vertici delle ASL pugliesi scelti attraverso una procedura di selezione pubblica i cui esiti hanno miracolosamente rispettato i dettami del manuale Cancelli. La grande bugia della sanità: i ticket sui farmaci che avevano promesso di togliere ma che sono riusciti solo a tagliare; il piano sanitario che avevano assicurato di revocare come primo atto di governo e che invece è ancora in vigore mentre si tenta di riaprire qualche reparto senza alcuna programmazione.
Anche in materia di ambiente si segnala una grande novità: no a tutto. No a (quasi) tutte le centrali elettriche, no all’eolico, no al rigassificatore. E, ancora, il Parco delle Gravine piovuto dall’alto sulle teste degli amministratori e delle comunità locali; la superficiale e disinvolta riorganizzazione degli uffici e degli incarichi all’interno dell’Amministrazione regionale; la legge sull’apprendistato professionalizzante che penalizza le imprese e, quindi, anche i giovani in cerca di prima occupazione; il tentato aumento da 7 a 11 delle commissioni consiliari per una “migliore" distribuzione degli incarichi all’interno del centrosinistra.
E poi il primo “rivoluzionario" Bilancio di previsione di questa Giunta, completamente privo di programmazione e interventi atti a favorire lo sviluppo; un Bilancio che, per la prima volta dopo 15 anni, non è stato condiviso e concertato con nessuno. E ancora: la proroga della gestione commissariale dell’emergenza ambientale puntualmente accettata dopo anni di attacchi del centrosinistra contro la “Puglia commissariata"; i nuovi, confusi e affrettati indirizzi di politica industriale scritti in qualche “segreta stanza" senza alcun confronto pubblico. E, infine, la vera, grande, rivoluzionaria inversione di tendenza rispetto al passato: la perdita di circa 50 milioni di euro di Fondi comunitari.
Si potrebbe pensare che questi siano i giudizi o le critiche “strumentali" di una parte politica. Ebbene, non siamo noi i soli ad avanzare dubbi e perplessità, a stigmatizzare contraddizioni e incongruenze fra le promesse della campagna elettorale e i primi atti di Governo del centrosinistra, sono, piuttosto, i Sindaci Pugliesi con l’Anci; i Presidenti delle Province con l’Upi; il mondo del lavoro con i Sindacati (Cgil compresa); il mondo delle imprese con Confindustria; il mondo delle associazioni.
Se le autonomie locali lamentano la marginalità cui le ha relegate la Regione, se queste avanzano pesanti critiche di metodo e di merito, se sul Bilancio la polemica assume i toni del calor bianco, siamo allo scontro istituzionale che, nell’interesse di tutti i pugliesi, deve essere rapidamente riportato a livello di confronto costruttivo quale è sempre stato fino ad oggi.
Questa insoddisfazione, che non può essere liquidata come un semplice problema di rodaggio, è il sintomo di una duplice incapacità della Giunta Vendola: quella, clamorosa, di rispettare gli impegni assunti con gli elettori, e quella di governare la Puglia assumendosi tutte le responsabilità che questo compito implica. Il tentativo della Giunta di chiudersi a riccio e di negare ogni confronto aperto e costruttivo rende la situazione ancora più grave. E’ questo il laboratorio delle nuove pratiche istituzionali? E’ questa la Puglia migliore promessa ai pugliesi?

Tratto da www.forzaitaliapuglia.it

sabato, gennaio 14, 2006

E' nata LOGOS!!!

Domenica 4 gennaio 2006 ha avuto luogo nell’elegante cornice del ristorante “Paradise Lost” la presentazione ufficiale dell’Associazione Culturale Giovanile LOGOS alla presenza del sindaco prof. Vito Sante Zeverino, del presidente della Comunità Montana Sud-Est Barese e della giornalista dott.sa Anna Larato.

Mercoledì 4 Gennaio 2006 si è svolta la presentazione ufficiale della neonata Associazione Culturale giovanile LOGOS. La cerimonia ha avuto luogo all’interno del ristorante Paradise Lost, messo a disposizione per l’occasione dal proprietario Giuseppe Forese, alla presenza del sindaco prof. Vito Sante Beverino, del presidente della Comunità Montana Sud-Est Barese dott. Vito Giampetruzzi e della giornalista dott.sa Anna Larato.
L'Associazione Culturale Giovanile "LOGOS" e' nata nel novembre del 2005 dall'interesse suscitato in un gruppo di studenti universitari per le attività ricreative-culturali e dall’esigenza di dare una risposta a tutti quei ragazzi che sentono la necessità di trovare all’interno della comunità una collocazione che permette loro una partecipazione attiva. Logos è un’associazione civica, aperta a tutti senza alcuna connotazione ideologica
In seguito al discorso di benvenuto del presidente Donato Fiorentino, hanno preso la parola il sindaco e il presidente della Comunità Montana, che entusiasta dell’iniziativa ha incitato i soci fondatori ad un programma ricco, interessante ma soprattutto concreto e fruttifero, che sapesse coinvolgere il numero maggiore di santermani e specialmente di giovani.
Infine ha preso la parola la dott.sa Larato, giornalista della “Gazzetta del Mezzogiorno”, che con la sua solarità ha incitato ulteriormente il gruppo alla concretizzazione dei loro sogni.
L’associazione “LOGOS” persegue i seguenti scopi:
- Proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile;
- Costituirsi come commissione giovanile al fine di ampliare i canali tra giovani e realtà quotidiane. E’ quindi luogo di confronto e approfondimento delle esigenze emergenti nel territorio;
- Promuovere attività di valorizzazione del territorio;
- Promuovere gli scambi culturali, allargando gli orizzonti sociali, etico e culturali nel rispetto della dignità umana.
Per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività ricreative e di promozione culturale: dibattiti e conferenze su temi d’attualità, concerti e feste, proiezioni di film e documentari, viaggi, corsi culturali e ricreativi, attività editoriali, attività di volontariato, attività sportive, mostre, laboratori.
Colgo l’occasione per ringraziare vivamente tutti gli intervenuti alla presentazione e i nostri sostenitori.

La missione principale dell'Associazione Culturale Giovanile LOGOS è quella di valorizzare le risorse umane. Pertanto offriamo a chiunque la possibilità di partecipare attivamente allo sviluppo delle attività dell'Associazione invitandoti a proporre e realizzare iniziative con la nostra collaborazione.
Per maggiori informazioni puoi vistare il sito internet www.associazionelogos.com o contattarci via mail all’indirizzo info@associazionelogos.com oppure telefonicamente ai numeri: 3381636124 (Michele) - 3407960011 (Nunzio)


Nunzio Difonzo
Associazione LOGOS

lunedì, gennaio 09, 2006

I DEMOCRATICI DI SINISTRA E LA FALSA SUPERIORITA' MORALE

Il recente scandalo Unipol ha travolto, come è giusto che fosse dopo le intercettazioni telefoniche, i vertici dei Democratici di Sinistra e in particolar modo il segretario Piero Fassino e il presidente Massimo D'Alema per i noti rapporti tra il mondo della politica e il mondo della finanza. Il tutto ha smascherato ancora una volta la falsa superiorità morale della sinistra dimostrando come gli affari riescono meglio ai presunti pseudofigli dei proletari comunisti piuttosto che ai politici di centro-destra. Ormai è cosa nota a tal punto che chi ha pugnolato moralmente gli stessi democratici di sinistra in questi giorni sono stati gli stessi alleati di coalizione che chiedevano a gran voce, a partire dai verdi e per finire ai rifondaroli, un'accesa autocritica che alla prova dei fatti non è avvenuta. Durante il periodo estivo 2005 lo stesso Piero Fassino invocava a gran voce la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche per dimostrare all'Italia la sua presunta onestà e lealtà dopo che questa estate erano circolate voci di corridoio sul suo probabile coinvolgimento o interessamento nelle scalate finanziarie. In questo Natale 2005 il "Giornale" ha soddisfatto il desiderio di Piero Fassino pubblicando le intercettazioni telefoniche. E' successo il finimondo poichè è emerso dalle telefonate un nutrito interesse di Piero Fassino alle note faccende finanziarie.
Dopo tutto ciò i Democratici di Sinistra hanno reagito in maniera strumentale e demagogica attaccando tutto e tutti per difendersi dalle accuse mosse in primo luogo dagli stessi amici di coalizione. Lo stesso Fassino ha così affermato in un'intervista: "E'
un'aggresione violenta fondata sull'odio orchestrata dal centro-destra: pur di non perdere le elezioni sono disposti a uccidere l'avversario politico". E' proprio il caso di dirlo "il bue dice cornuto all'asino". I professori-bacchettoni dell'odio e della campagna mediatica antiberlusconiana, da venti anni a questa parte, si sono sentiti una volta tanto imputati e non giudici.
Un vivo apprezzamento e un lodevole grazie lo rivolgiamo al direttore del "Giornale" per aver pubblicato le intercettazioni telefoniche e alla libertà di stampa. Evviva le intercettazioni telefoniche!!!!!!!

PROPOSTA DI ALTO PROFILO:ORIANA FALLACI SENATRICE

Una delle proposte più allettanti degli ultimi giorni è stata avanzata dal coordinatore nazionale di Forza Italia Sandro Bondi. Entrando nel merito del dettaglio il giornale “Domenicale” aveva avanzato per primo una proposta di alto profilo offrendo alla più grande scrittrice italiana un seggio senatoriale. Tale proposta è stata subito accolta dal partito di Forza Italia. Citiamo le testuali parole:Forza Italia sarebbe onorata di mettere a disposizione della signora Fallaci una candidatura del tutto indipendente e svincolata da ogni logica di partito o di appartenenza. Lo stesso Bondi così conclude:”La grande scrittrice fiorentina sarebbe un prezioso arricchimento per il dibattito parlamentare e per tutta la politica italiana”.
Noi come giovani spiriti liberali non potevamo far altro che sottolineare questa lodevole proposta.

Italia,Forza...

Nasce..Italia,Forza!!!





Che cos'è "Italia, forza"
"Italia, forza" è il sito di coloro che amano davvero l'Italia e che credono sul serio che il nostro è un grande, grande Paese. "Italia, forza" è il sito degli italiani di buona volontà, di tutti coloro che non si arrendono al pessimismo, che non vogliono cedere ai predicatori di sventura e ai maestri di disperazione e di cin
ismo che ogni giorno pontificano sui giornali, in tv e in radio.

CARBONE A TUTTI I DS



La befana porterà il carbone a Fassino a D'Alema e a tutti i diesse. Non perché abbiano parlato al telefono con Consorte ma perché hanno riaffermato la categoria (im) morale della doppiezza togliattiana. Il nuovo anno ci ha consegnato infatti la seguente condizione culturale dei diesse:

* si indignano per la fuga di notizie dalle Procure della Repubblica;
* si sorprendono e si turbano per la pubblicazione delle intercettazioni sui giornali;
* sono preoccupati per la violazione delle prerogative dei parlamentari in materia di immunità (dalle intercettazioni) e chiedono l'intervento del Parlamento;
* si offendono per la turbata privacy dei cittadini e chiedono l'intervento dell'Authority a ciò preposta;
* inseguono (vedi titolone dell'Unità di oggi) il "regista occulto" e tentano di ricompattare il loro staccato partito nei confronti del "nemico esterno".

In sostanza: i diesse assumono sempre più le sembianze di un Pinocchio che ha ormai purtroppo 60 anni e che ha ormai il naso lungo quanto il ponte sullo Stretto.
Ai diesse che hanno proclamato la libertà di stampa ed il dritto di cronaca per giustificare le vergogne antiberlusconiane, ai diesse del dileggio morale del nemico politico a mezzo stampa, ai diesse strateghi del circuito mediatico-giudiziario, ai diesse che usarono le intercettazioni per distruggere le classi dirigenti della Prima Repubblica si contrappongono i diesse garantisti, severi custodi delle prerogative parlamentari dei diritti dei cittadini della riservatezza e del limite alla libertà di stampa che deve fare i conti con i diritti individuali della Persona.
Il vero problema è che non stiamo parlando di due soggetti politici diversi ma dello stesso partito e, ciò che è più grave degli stessi gruppi dirigenti. Sono sempre gli stessi sul piano del comportamento, moralmente e ormai insopportabilmente doppio; e sono gli stessi anche fisicamente: sul palcoscenico di questo teatrino ci sono sempre Fassino, D'Alema e Violante.
La questione che ora si pone è tutta politica poiché storicamente nessuna forza politica è mai riuscita ad approfittare degli scivoloni etici morali e politici della sinistra che, dopo alcuni mesi si è sempre rimessa sul piedistallo del Professore che impartisce lezioni agli altri. Ovviamente lezioni di etica pubblica e di osservanza delle regole; in sintesi il cosiddetto primato morale della sinistra.

Tratto da www.motoreazzurro.it
Immagine by ilgiulivo.com

mercoledì, gennaio 04, 2006

LETTURA DENUNCIA DELL'UDC SANTERAMO

I consiglieri comunali del gruppo consiliare dell'Udc Michele Digregorio e Domenico Difonzo, hanno inviato ai sindaci di: Altamura, Cassano, Gioia, Gravina, Ginosa, Grumo, Minervino, Poggiorsini, Sammichele, Santeramo, Spinazzola, Toritto e Turi vale a dire a tutti i 13 sindaci del Pit numero 4“Area Murgiana”,nonché al presidente della regione Puglia Nichi Vendola, al presidente della Provincia di Bari e al Prefetto di Bari una lunga e circostanziata lettera denuncia contro la delibera di Giunta,la n. 324 avente come oggetto: "Approvazione dell'avviso pubblico per la formazione di una short list di esperti per le attività connesse all'attuazione del Pit".“Premesso che il Pit numero 4 rappresenta uno strumento di fondamentale importanza per lo sviluppo dell’intera area murgiana soprattutto in questo momento di grave crisi economica che ha investito l’intera economia nazionale ed in particolare la nostra zona in seguito alla crisi del salotto e del tessile e che ha coinvolto numerose aziende ed un altissimo numero di lavoratori.L’utilizzo d’ingenti risorse finanziare che vengono attivate dal Pit n.4,richiede particolare attenzione sia nella predisposizione dei Bandi che nella massima trasparenza delle procedure per garantire a tutti gli operatori le identiche possibilità d’accesso…” Così inizia la lettera dei consiglieri dell’Udc che dopo aver sottolineato l'importanza del Pit criticano poi l’adozione della delibera 324 che dà soltanto dieci giorni di tempo(dal 21 al 31 dicembre) per aderire al bando che, infatti scade il 31 dicembre e: “che guarda caso coincide con le festività natalizie e quindi eludendo – così si legge ancora - la necessaria informazione agli interessati per la partecipazione al suddetto bando”. I consiglieri dell’Udc ritengono inoltre che l'approvazione del bando sia avvenuta senza la preventiva deliberazione da parte dell'organo sovracomunale del Pit, e quindi, senza la individuazione dei requisiti tecnico-professionali degli esperti. "Nutriamo forte preoccupazione- concludono i 2 consiglieri - sulla correttezza della procedura utilizzata dal Comune di Santeramo e con la presente nota vogliamo scongiurare che anche i bandi per la partecipazione degli operatori economici volti all'ottenimento delle agevolazioni finanziarie, possano essere emanati in un periodo feriale per escludere la partecipazione di tutte le aziende interessate. Pertanto, si invitano le autorità alle quali la lettera è stata inviata, ad intervenire per sospendere l'efficacia del bando emanato dal Comunedi Santeramo con i poteri dell'Assemblea dei sindaci aderenti al Pit 4".

martedì, gennaio 03, 2006

RUBRICA UP E DOWN

Lo staff di LiberalGiovani ha pensato di creare per il nuovo anno 2006 una rubrica di news. Verranno selezionate quelle positive e quelle negative relative al panorama divulgativo locale, provinciale, regionale, nazionale ed internazionale.
Cominciamo subito con la rubrica di GENNAIO 2006.


Notizie UP

- Dopo le tanto attese dimissioni del Governatore Fazio, è stato scelto dal Governo Berlusconi e nominato da Ciampi l’economista Mario Draghi come Governatore della Banca d’Italia. Contenti Confindustria, la Bce, i sindacati e l’opposizione di centro-sinistra. Contrari Rifondazione Comunista e Dc. Ci auguriamo che il nuovo Governatore Draghi risollevi e dia lustro all’immagine della nostra Banca.

- La Questura di Bari ha diramato il bilancio di attività attinente all’anno 2005. In netto calo nella Provincia di Bari e nel capoluogo pugliese gli omicidi, i tentati omicidi e gli episodi di sangue.

- Sono nate recentemente due associazioni culturali a Santeramo: V.A.S. e Logos. Un grande in bocca a lupo ad ambedue le associazioni.


Notizie DOWN

- Lo scandalo finanziario di Antonveneta-Unipol rischia di travolgere, salvo probabili coperture, l’immagine dei Democratici di Sinistra e in particolar modo il segretario Fassino e il presidente D’Alema. Questi ultimi passati dal partito dei figli dei proletari al neo-partito dei padri-capitalisti.

- E’ continuato anche sotto le feste il traffico di pietre della Murgia. Una settimana prima di Natale a Santeramo da via Matera verso le 17 sono stati avvistati autotreni colmi di pietre storiche del nostro territorio appositamente coperte da teloni.

- Il Consiglio Comunale di Santeramo non riesce a trovare una congrua soluzione al problema del depuratore. I lavori vengono continuamente sospesi per una lotta interna alla maggioranza di centro-sinistra che rischia di travolgere la stessa fragile maggioranza.

- Il Sindaco di Santeramo Vito Sante Zeverino sotto Natale ha snobbato la festa organizzata magnificamente dall’A.I.A.S. dove l’ospite d’eccezione è stato il vincitore della Talpa Gianni Sperti. Lo stesso Gianni Sperti ha tirato le orecchie al Sindaco Zeverino per la sua assenza all’appuntamento.

LA COOPERVOLONTARIATO SANTERAMO RIPROPONE IL SERVIZIO “ L’AMICO E’ ”.Il servizio di integrazione sociale per disabili autosufficienti.

L’intero staff della Coopervolontariato Santeramo ha deciso all’unanimità il ripristino di un servizio che ha riscosso grande entusiasmo, nella passata edizione, nelle famiglie santermane composte da disabili autosufficienti: “ L’AMICO E’ ”.

Tale servizio ha come principale fine quello di svolgere un’importante funzione di integrazione sociale. Tale servizio è stato riattivato il 22 dicembre, prima di Natale 2005, presso la sede della Coopervolontariato in un locale del Palazzo Marchesale in Piazza Garibaldi.
In tale occasione i ragazzi disabili hanno fatto subito amicizia con i nuovi operatori scambiandosi opinioni ed esperienze di vita.
Dopo aver ricordato il diciottesimo compleanno di Michele, la serata è proseguita festeggiando in anticipo il Natale e le altre feste con balli e panettoni.

Prima di scambiarsi gli auguri e al termine della serata i simpatici ragazzi hanno ammirato il presepe vivente in Piazza Garibaldi.
L’unica nota stonata della serata è stata la sede. Troppo piccola per adempiere a tale funzione. E’ dunque doveroso e auspicabile trovarne una più spaziosa.
E’ d’obbligo ricordare tali iniziative poiché consentono anche a chi soffre di passare ore liete in compagnia di ragazzi e ragazze quasi della stessa età con lo scopo di divertirsi e giocare spensieratamente.

mercoledì, dicembre 21, 2005



L’ INTERO
STAFF DI
LIBERALGIOVANI
AUGURA
UN LIETO NATALE
E
UN
PROSPERO
ANNO NUOVO
A
TUTTI!!!

domenica, dicembre 18, 2005

Intervista al consigliere provinciale di Azzurro Popolare Vito Zeverino.

E’ presto per la scelta dei candidati sindaci, sarebbe più opportuno iniziare a parlare di programmi.

di Domenico Giampetruzzi

Da quasi due anni ricopre la carica di consigliere provinciale. Da cittadino è soddisfatto o deluso del lavoro svolto fino ad oggi dall'amministrazione provinciale guidata da Vincenzo Divella?

E' difficile chiedere ad un consigliere provinciale che siede all'opposizione un giudizio sull’eventuale positività dell'operato dell'amministrazione Divella: si può asserire con serenità che tale amministrazione ha finora effettuato una navigazione di piccolo cabotaggio, che tanti problemi vengono portati all'attenzione e alla discussione anche grazie al fattivo “pressing” delle forze politiche di opposizione tra cui un ruolo certamente non secondario svolge, in tutta serietà, il sottoscritto.

Per quanto riguarda Santeramo può informare la cittadinanza in merito agli interventi effettuati o da effettuare nei prossimi tre anni dall'amministrazione provinciale?

Non mi limito ad enunciare gli interventi fatti solo pro-Santeramo poiché rappresento l’intero Collegio (Cassano Murge mi è stata gratificante in termini elettorali e mi è altrettanto cara) senza dimenticare anche, che in questo paese, vivono decine di famiglie Santermane alle quali sono profondamente legato e che mi onoro di rappresentare. Le indico i vari campi di interesse dell'intera popolazione in cui si è espletata la mia azione politica. Come ho ripetuto in una trasmissione televisiva locale il mio lavoro è oscuro, fatto in silenzio, senza clamori, senza pubblicizzazione, senza mettermi in mostra, ma con tanti sacrifici; per esempio per Cassano Murge intervenni a sollecitare la normalizzazione a Sez. C1 della strada Cassano-Sannicandro,(progetto che andava avanti da anni) e che finalmente è stato eseguito e che è in via di completamento. Sempre per Cassano Murge, finalmente con la deliberazione N°.69 del 19104105 è stato approvato il ripristino della pubblica illuminazione sulla Strada Provinciale 145 Cassano-Mercadante. Per Santeramo posso dire che c'è massima attenzione alle varie problematiche che sono di competenza della Provincia. Mi limito agli ultimi provvedimenti presi dall'Ente Provinciale e che riguarda lo stanziamento di Euro 350.000,00 per la sistemazione di alcuni tratti di via Cassano. Oltre a questo provvedimento, devo aggiungere che è in programma un allargamento della rotatoria di via Latenza in quanto i camion trovano difficoltà nella svolta.

Inoltre, sono orgoglioso che a distanza di alcuni mesi, a seguito di continui solleciti, il Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti Settore Infrastrutture di Bari, l'ufficio 1° Reparto strade con un apposito sopralluogo, ha verificato le problematiche esistenti su alcune strade del territorio Santermano (strade in parte di competenza comunale e in parte Provinciali). La deliberazione con prot. 11576 del 17/11/2005, firmata dal Dirigente di settore Ing. Scaravaglione e dal Coordinatore Regionale Geom. Pansini, è stata inviata al Sindaco di Santeramo, al Comando Polizia Municipale di Santeramo

e al Ministero Infrastutture e Trasporti Direzione Generale per la Motorizzazione Roma. La suddetta deliberazione è stata inviata anche all'Ing. Anaclerio dell'Ufficio Tecnico Provinciale.

La deliberazione succitata oltre a prendere in esame la strada Provinciale 236 per Cassano, per la quale si chiedono alcuni interventi urgenti (installazione di barriere di sicurezza, rifacimento del manto stradale, rimozione di pali dell'illuminazione che occupano la sede stradale) fanno rilevare all’Amministrazione Comunale che vari marciapiedi e soprattutto quelli di via Roma e via Cassano non rispondono alle norme vigenti e pertanto si chiede di adeguarli alle nuove normative. La delibera si conclude facendo rilevare che per il miglioramento della circolazione sulle strade e della segnaletica stradale l'art. 208 del Codice della Strada consente di utilizzare i proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie.

All’ultima tornata elettorale (elezioni regionali) la sua associazione politico-culturale “Azzurro Popolare” ha appoggiato e allo stesso tempo contribuito alla rielezione del forzista Luigi Loperfido. Il successivo abbandono di Loperfido da Azzurro Popolare per la nascita del “Movimento per le autonomie” ha senza dubbio inflitto un duro colpo al progetto della sua associazione e soprattutto a tutti quei elettori santermani che hanno creduto principalmente in lei come persona onesta e leale. Come giustifica ai suoi elettori tale macabra situazione?

L’associazione politico-culturale “Azzurro Popolare” ha ritenuto a suo tempo di chiedere consensi in favore del dr. Luigi Loperfido che -soprattutto grazie all'impegno profuso da amici e simpatizzanti di Santeramo, ma anche di Cassano e Altamura- è risultato eletto consigliere regionale di “Forza Italia”. Successivamente, lo stesso ha ritenuto di aderire al “Movimento per le autonomie”, ma è assolutamente da escludere che ciò sia stato un “duro colpo” per quanti santermani credono nei valori che il consigliere provinciale Zeverino ha sempre condiviso con gli stessi concittadini ed elettori. Per fortuna chi crede in certi valori sacri sa che “Azzurro Popolare” di Santeramo non ha mai fatto discorsi di bottega o di sigle: queste lasciano il tempo che trovano e alla fin fine sono gli altri che subiscono duri colpi o "macabre situazioni".

Non pensa che da questa storia l'immagine della sua associazione politica ne esca totalmente ridimensionata?

Ma di quale cimiteri si parla se - scremando ogni visuale di corto spessore- l'amico e cittadino santermano o cassanese o altamurano ritrova sempre attiva e operosa l'associazione “Azzurro Popolare” e un direttivo tutto che porta avanti sempre, solo ed anzitutto quei valori di onestà e lealtà che Lei -bontà sua- mi attribuisce? Magari fossero ancora più condivisi questi pregi! Comunque noi non facciamo questioni di sigle ma appunto di onestà, capacità e lealtà. Tutto questo del resto vuole la gente da Vito Zeverino. Altro che ridimensionamento! Direi piuttosto che quelle scelte soggettive che tanto sembrano preoccuparla portano ancora più e meglio di prima in superficie le libertà ed autonomie di pensiero che vivificano ogni confronto e dibattito: in sintesi, c'è chi ritiene di aderire ad un discorso e chi no, ma per Santeramo, Cassano e la Murgia la nostra Associazione (e con lei il suo componente e consigliere provinciale Zeverino) ora più che mai considera che la politica si faccia guardandosi negli occhi con serena fiducia, onestà intellettuale e assoluta pulizia morale: questo è il Progetto a cui tiene di più il mio gruppo di Santeramo.

Per quanto riguarda la politica locale è vera o falsa l'ipotesi di una sua possibile candidatura a sindaco alle prossime elezioni comunali e per di più sostenuta dalle forze di centro-sinistra?

Sindaco io nelle prossime elezioni comunali? Sinceramente oggi considero tutto questo bla-bla una cosa fuorviante e perditempo visto che non la considero all'ordine del

giorno: sono ben altri gli impegni di lavoro e politici che assorbono le mie giornate; quel che è certo è che né io e né il locale Direttivo dell'Associazione “Azzurro Popolare” abbiamo mai affrontato il discorso. Siamo spiriti liberi, questo è vero, e perciò al momento osserviamo, critichiamo o apprezziamo i fenomeni politici con pari obiettività sia di destra che di sinistra, senza perdere mai di vista la stella polare: privilegiare sempre e solo competenza, capacità, onestà, lealtà e pulizia morale. Le sembra poco, oggi come oggi? Comunque è presto per la scelta dei candidati sindaci. Forse sarebbe opportuno iniziare a parlare di programmi: sblocco ed accelerazione di tutti i comparti edilizi, interventi radicali sulla zona artigianale, buche e dissesto della rete viabile, marciapiedi, degrado delle periferie, soluzioni urgenti per la disoccupazione dilagante, eliminazione dell’ICI per aree fabbricabili dove nell'immediato non si possono realizzare immobili, rivedere i pagamenti dei rifiuti solidi urbani ove il nucleo familiare è rappresentato da una sola persona ecc. ecc.

Alcuni esponenti del centro-sinistra locale hanno criticato sarcasticamente alcune sue affermazioni fatte in una puntata del programma televisivo “Parliamone” di qualche mese fa facendogli notare che in fin dei conti lei è solamente consigliere di minoranza e non di maggioranza. Come risponde alle critiche?

Minoranza, maggioranza, TV e rubrica “Parliamone”: sono ben consapevole, eccome, di essere consigliere di minoranza alla Provincia. Chi mi conosce ed anche chi non mi conosce sa che non impronto il mio operato all'insegna e nel ristretto di queste logiche di definizioni: l’amico o il simpatizzante o il cittadino che mi ha votato sa benissimo, gliel’ho garantito e lo pretende, che io mi muovo all’insegna del bene comune e nell’interesse di tutti dato che non faccio politica per la tessera e/o con la tessera in tasca: si è capito o no che la gente è stufa di queste camicie di forza che si rivelano alla lunga sterili opportunismi o superati manicheismi?

Come giudica il “deficit di informazione” esistente nel nostro paese? Secondo lei è appropriata la scelta fatta dall'attuale amministrazione di centro-sinistra di censurare ai cittadini i lavori del Consiglio comunale, emarginando le telecamere di TRC, in quanto come sostenuto dall'attuale sindaco Vito Sante Zeverino il suddetto Consiglio è solamente un “teatro”?

Il “deficit” è l'espressione più efficace per indicare qualcosa che manca; nel nostro caso, si tratta di qualcosa che manca ad uno dei pilastri della democrazia che è, appunto, l’informazione. Quando l’informazione viene a mancare oppure ad essere insufficiente è la democrazia che ne risente; quindi è la partecipazione dei cittadini ad essere mortificata se è vero come è vero che la democrazia è esaltazione del coinvolgimento dei cittadini. La storia, anche relativamente recente in Italia, è ricca di queste mortificazioni e, guarda caso, in questi momenti la mancanza dell’informazione o la sua distribuzione unilaterale è coincisa con la soffocazione delle libertà essenziali dell’individuo o della società. Invero, più informazione circola, e più pluralismo si respira. E tutto questo non fa che bene a tutti. Nella fattispecie del Consiglio Comunale di Santeramo, credo che le convinzioni prima espresse, alzino alla perfezione. Mi chiedo: come si fa a negare il Consiglio Comunale ai cittadini mediante le riprese televisive di TRC? E' un controsenso dei più elementari principi democratici perché il Consiglio Comunale rappresenta l'intera cittadinanza.

L'Amministrazione dovrebbe informare i cittadini perché l'informazione avvicina i cittadini alle Istituzioni e ai suoi rappresentanti; l'Amministrazione deficitaria anche

sotto il profilo informativo allontana, separa, crea compartimenti stagni tra Amministratori ed Amministrati e questo non è un bene per la democrazia.

Se poi la scelta di oscurare i lavori del Consiglio Comunale risiede nella definizione di “teatro” data dal Sindaco, credo e lo dichiaro a titolo personale, che probabilmente è un errore di giudizio e valutazione molto grave, in quanto ogni Consigliere rappresenti una fetta dell’intera cittadinanza ed il Consiglio, di conseguenza, rappresenta l'intera cittadinanza. Sempre a mio giudizio, avrebbe fatto bene il Sindaco di Santeramo, credo che faccia ancora in tempo, a non considerare “teatro” il Consiglio Comunale ma ad indicare ai cittadini il singolo o i gruppi che fanno teatro, ovviamente se vi sono Consiglieri Comunali “sotto le mentite vesti” di attori.

Condivide l’opinione di chi sostiene che l’attuale amministrazione comunale è in tutto e per tutto un'amministrazione fantasma?

L’attuale amministrazione si è rivelata sorda a varie istanze: ultima ed emblematica il mancato riscontro alle segnalazioni precise e circostanziate che “Azzurro Popolare” di Santeramo in Colle ha sollevato ben prima del Mese dedicato ai defunti sul degrado e trascuratezza del locale cimitero.

In conclusione una domanda sull’inaspettata vittoria alle recenti elezioni regionali del rifondarolo Nichi Vendola. È d’accordo con chi sostiene che le cause del tracollo del centro-destra vadano ricercate in una misera campagna elettorale concentrata essenzialmente sulla diversità sessuale del candidato piuttosto che sui risultati ottenuti e su quelli da raggiungere successivamente, come anche in un inesistente rapporto umano tra candidato ed elettori?

Ritengo che nella vita (e nella sua proiezione sociale quale pretende di essere la politica) debbano anzitutto prevalere i concetti di serenità, equilibrio ed obiettività: non porta molto lontano, in un approfondito dibattito, scadere nelle gravi allusioni su rifondaroli o abitudini sessuali. Il Governatore Vendola si è vantato sui manifesti in campagna elettorale di essere un estremista, ma di quelli puliti ed onesti: la

maggioranza dei pugliesi lo ha democraticamente eletto. E' una vittoria per lui, indubbiamente, ma altrettanto serenamente trovo esagerato parlare di “tracollo del centro-destra”: come si fa a parlare in questi termini se tutta la differenza tra i due schieramenti si è ridotta ad uno sprint al filo di lana, con una differenza di poche migliaia di voti? Fu misera campagna elettorale? Non direi, aspra sì, combattuta si, ma finiamola una volta per tutte di riproporre quei gravi e sterili riferimenti alla sfera privata, che riducono tutta la politica a discorsi da bettola. Io come Consigliere Provinciale e noi di “Azzurro Popolare” di Santeramo in Colle abbiamo visto da entrambe le parti una campagna elettorale piena di idee, proposte e spunti operativi. Altro che quelle piccinerie là! E’ ovvio che il rapporto umano tra candidato ed elettore sia fondamentale ma alla fine il gioco democratico l’abbiamo visto in quella risicata misura che ha premiato o penalizzato i due candidati! Cosicché ben venga il politico capace di esibire al massimo livello quei valori umani a cui il sottoscritto e “Azzurro Popolare” da sempre si ispirano.